An empty swimming pool with metallic stairs isolated unique photo
Mar 19 2020

Come pulire le pareti della piscina?

Indice:

  • Depositi organici sul rivestimento
  • Depositi calcarei sull’intera superficie
  • Alghe verdi sulle pareti
  • Nel caso in cui si svuoti la piscina
  • Nel caso in cui la piscina non viene svuotata

 

Le variabili che determinano i maggiori squilibri in vasca sono innumerevoli e non tutte controllabili, come l’irraggiamento solare, l’esposizione ai venti, le piogge e la composizione dell’acqua di riempimento.

Un controllo parziale di tutti questi fattori si ripercuote inevitabilmente in piscina: sulle pareti e sul fondo della vasca si possono formare depositi calcarei o depositi neri di natura organica, sulla battigia si può creare un’antiestetica riga nera, negli angoli morti possono proliferare delle micro alghe.

Per ciascuno di questi problemi esistono differenti soluzioni da adottare, al fine di ripristinare un equilibrio nell’habitat piscina.

Depositi organici sul rivestimento

L’affluenza di bagnanti aumenta il rilascio di sostanze organiche che congiuntamente alle sostanze oleose utilizzate sulla pelle, crea depositi oleosi che inglobano smog e sporcizia.

Trattandosi di sostanze leggere, questi depositi galleggiano sulla superficie e si depositano sul bagnasciuga, creando un’antiestetica riga nera in corrispondenza del pelo dell’acqua.

Per rimuovere questo sporco è necessario utilizzare un detergente alcalino e con la parte ruvida di una spugna strofinare la zona interessata, lasciando agire il detergente per 5 minuti prima di risciacquare con l’acqua della piscina.

Lo sporco rimosso può tranquillamente disciogliersi nell’acqua della piscina senza alcuna conseguenza.

Depositi calcarei sull’intera superficie

La causa principale che determina la creazione di calcare sulle pareti della piscina è da attribuire a valori di pH oltre la norma. In questo caso è necessario vuotare la piscina e utilizzare un anticalcare in un secchio di plastica per spazzolare energicamente le pareti della vasca.

Dopo aver lasciato agire il prodotto per circa 10 minuti è importante effettuare un abbondante lavaggio, con immediato prelievo tramite una pompa sommersa.

Alghe verdi sulle pareti

La presenza di alghe è indice di insufficiente disinfezione dell’acqua e di pH al di sopra dei valori compresi tra 7,2 e 7,6.L’acqua si presenta velata, ma non torbida e il fondo e le pareti sono scivolose con presenza di macchie verdi nel caso di rivestimento in pvc e di macchie nere nel caso di mosaico o cemento.

Per riportare l’acqua ai parametri ottimali è indispensabile utilizzare un antialghe e spazzolare le macchie per rimuoverle con una scopa aspirante. Durante queste fasi l’impianto di filtrazione della piscina deve essere in funzione continua, fino a quando non si riporta l’acqua alle condizioni ideali.

La pulizia delle pareti e del fondo vasca è un’operazione delicata e cruciale per garantire la corretta igiene della struttura. Durante il periodo invernale, infatti, è inevitabile che si formino incrostazioni e impurità sulla superficie di rivestimento della piscina. Esse devono essere, però, prontamente rimosse prima di iniziare la stagione di balneazione.

Le modalità da seguire per eliminarle cambiano a seconda che l’impianto sia da svuotare o meno.

Nel caso in cui si svuoti la piscina

Se nei mesi freddi non sono state svolte le operazioni di invernaggio e la struttura è rimasta scoperta, allora in primavera l’acqua appare torbida e verdastra e deve essere completamente sostituita. In questo caso, è possibile procedere manualmente alla pulizia del fondo e delle pareti, muniti di apposite spazzole e detergenti. In base alla tipologia di sporco, si utilizza un prodotto diverso:

  • Sporco organico, di solito alghe: sgrassante
  • Sporco inorganico, di solito incrostazioni calcaree: solvente a base acida

È sempre meglio testare il prodotto su una piccola porzione di superficie in modo da assicurarsi che non si tratti di una sostanza troppo aggressiva.

Nel caso in cui la piscina non viene svuotata

Se le operazioni di invernaggio sono state svolte correttamente e la struttura è rimasta chiusa tutto l’inverno, allora l’acqua può essere recuperata e la piscina non deve essere svuotata. In questo caso non si può procedere alla pulizia del fondo e delle pareti manualmente, ma bisogna avvalersi di appositi strumenti.

  • Retini manuali di superficie e profondità, servono a raccogliere impurità grossolane dalla superficie e dal fondo. Possono raggiungere agevolmente ogni angolo dell’impianto grazie ad un’asta telescopica allungabile.
  • Aspirafondo manuale, serve a rimuovere lo sporco dal fondo vasca. Una volta collegato allo skimmer della piscina o all’apposita presa funziona come un normale aspirapolvere. Solo che in più è provvisto di un braccio telescopico regolabile, che consente di maneggiarlo con facilità ad ogni profondità.
  • Robot automatico. Questo sofisticato strumento, funziona in modo del tutto autonomo, rimuovendo lo sporco sia dal fondo che dalle pareti, permettendo un notevole risparmio di tempo e fatica!

Nella pulizia della superficie, non bisogna mai tralasciare due aspetti:

  • La sicurezza di chi lavora, facendo uso dei Dispositivi di Protezione Individuali e scegliendo solo prodotti garantiti.
  • Non mescolare assolutamente sostanze a base acida con il cloro, gli effetti potrebbero essere decisamente seri.

 

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