Piscina interrata per esterno
Feb 18 2020

Apertura primaverile piscina, come eseguirla?

Quando rimettere in funzione la piscina?

Con l’arrivo del bel tempo è il momento di godersi nuovamente qualche bella giornata all’aria aperta con la possibilità di fare un tuffo e rilassarsi in piscina, ma prima bisogna rimetterla in funzione. Per effettuare una corretta apertura stagionale della piscina, bisogna prima di tutto assicurarsi che gli impianti siano perfettamente funzionanti.

Il periodo perfetto per rimetterla in funzione è a metà della stagione primaverile, prima dell’arrivo del caldo estivo più forte, ovvero non appena le giornate iniziano a migliorare. Questo è il periodo perfetto per iniziare con le procedure di avvio della piscina fuori terra. Effettuare la riapertura della piscina in questo periodo permette di impedire che la copertura del telo invernale si riscaldi troppo velocemente, quando arriva il caldo torrido: ciò potrebbe causare dei processi chimici che alterano la struttura molecolare del telo, provocando delle alterazioni nell’acqua della piscina. Per questo motivo è molto importante iniziare i lavori di avvio durante la primavera.

Per aprire la piscina interrata, o fuori terra, bisogna procedere passo dopo passo nell’esecuzione delle procedure, in maniera corretta e precisa. Le operazioni non risultano molto difficili, e si possono effettuare anche se non si è esperti, tramite i consigli che forniremo all’intero di quest’articolo, così da risparmiare anche soldi e non chiamare ditte esterne.

Quali operazioni eseguire per l’apertura della piscina?

Presentandosi la bella stagione, quindi a metà primavera, si può iniziare con le procedure di avvio della piscina. Le operazioni da eseguire sono molte, ma passo dopo passo si riuscirà a riportare la piscina in funzione.

Rimozione della copertura invernale: come procedere?

Per prima cosa bisogna procedere con le operazioni di pulizia del telo invernale, in modo tale da rimuovere l’acqua accumulatasi al di sopra. Quest’operazione è fondamentale, così da evitare che l’acqua piovana ed i detriti sul telo, entrino nella piscina: per procedere bisogna utilizzare una pompa aspira-acqua, ovvero una pompa svuota teli, così da raccogliere l’acqua in eccesso.

Successivamente si può procedere con la rimozione della sporcizia e dei detriti, sia sul telo invernale di copertura, che sul bordo vasca. Quest’operazione può essere effettuata tramite spazzola ed asta telescopica: procedere con soffiatore, per far volare via i detriti in eccesso.
Una raccomandazione fondamentale: non utilizzate mai degli utensili appuntiti, perché questi, anche se eliminano più facilmente la sporcizia, possono rovinare la superficie di applicazione.

In generale, dopo aver tolto l’acqua dal telo, si aspettano un paio di giorni di bel tempo, in modo tale che si asciughi per bene il telo e sia più facile eliminare i detriti in eccesso, anche con un semplice soffiatore. Il consiglio è di prestare particolare attenzione alla pulizia del bordo della piscina e dei detriti che la circondano, così da non annullare l’effetto protettivo che il telo invernale ha svolto.

A questo punto, si può procedere con la rimozione della copertura invernale di protezione: per rimuovere il telo serve più di una persona, almeno due. Bisogna prenderla dagli angoli del lato corto e sganciare i salamotti, gli occhielli o i tiranti, mano a mano che si ripiega la copertura su se stessa. Se in questa fase un po’ di sporcizia entra nella’acqua della piscina, nessun problema, si può pulire successivamente.

Rimossa la copertura, bisogna stenderla in una zona areata e soleggiata: procedete pulendola per bene con dell’acqua e sapone neutro, passando con una spazzola. Lasciatela asciugare per qualche giorno, da ambo i lato, così che non si rischi di fargli fare la muffa, ed una volta asciutta piegatela e conservatela. Prima di conservare il telo invernale, un consiglio utile è quello di cospargerlo con del borotalco, così da farla asciugare più facilmente. Ripiegatela e conservatela in un contenitore, in modo da evitare che sia attaccata da animali come insetti o roditori.

Ripristinare il livello dell’acqua e verificare lo stato di salute della piscina

Quando possibile, il consiglio è quello di effettuare sempre il cambio dell’acqua all’inizio di ogni stagione, per almeno il 50% del suo volume: reimmettere acqua nuova, permette di ripartire in modo più equilibrato. Procedete con le operazioni di pulizia della piscina, iniziando delle pareti, insistendo sopratutto sulla linea dell’acqua, zona dove si sarà sicuramente formata più sporcizia durante il periodo invernale. Se effettuerete la pulizia, mentre l’acqua scende di livello, lo sporco perimetrale andrà via senza grossi problemi.

Per riempire la piscina, se volete cambiare almeno metà del volume dell’acqua presente, il consiglio è quello di utilizzare l’acqua dell’acquedotto comunale e non di pozzi privati: l’acqua di quest’ultimi, spesso, presenta delle caratteristiche chimiche che predispongono alla formazione di torbidità e di residui organici.

Dopo aver effettuato la pulizia, si può procedere con il controllo del ph, per l’apertura della piscina: il consiglio è quello di proseguire con questa fase solo quando la temperatura della piscina supera i 12°C. Il valore del ph deve essere tra i 7,2 e i 7,4, se questo non rientra bisogna utilizzare i correttori di ph, così da riequilibrare il giusto rapporto tra acidità ed alcalinità.

Se non si prosegue con questa procedura, un ph errato dell’acqua, può alterare la funzione dei prodotti chimici e dell’azione del cloro, e quindi provocare torbidità e formazione delle alghe.
Se il ph è stato regolato nel migliore dei modi, si può procedere con il trattamento shock per ottenere una piscina con acqua verde, pulita e senza elementi organici: per eseguire il trattamento shock bisogna utilizzare un’alta dose di cloro, un prodotto con una funzione battericida molto alta. Il quantitativo da utilizzare deve essere almeno doppio rispetto a quello utilizzato per il mantenimento effettivo.

Riattivare la pompa e l’impianto di filtrazione dell’acqua: avvio della piscina

A questo punto si possono revisionare gli impianti di filtrazione, per verificare se ancora funzionano correttamente.

Come attivare l’impianto di filtrazione e la pompa dell’acqua? Per procedere correttamente dovrete lasciare in funzione l’impianto di filtraggio per almeno 1 o 2 giorni, a secondo dello stato di salute dell’acqua.

Per assicurarvi che la pompa funzioni ancora bene, dovrete osservare se il grippaggio dei cuscinetti non dia problemi, e che non ci siano dei rumori inconsueti. Probabilmente dovrete rimettere apposto i tappi di drenaggio del filtro, ma anche il manometro. Se siete in possesso di una valvola a multivie, ricordatevi di revisionare anche lo sfiatatoio dell’aria. Tutti questi componenti, che solitamente vengono rimossi durante il periodo invernale, devono essere reinstallati correttamente durante l’inizio della stagione.

Non appena viene raggiunta nuovamente la limpidezza desiderata, potrete riprendere con i trattamenti che di solito effettuavate per la gestione dell’acqua ed i cicli di filtrazione, attraverso l’accensione dell’impianto di filtrazione, così da controllare se i parametri funzionano in modo appropriato e che non ci siano perdite nell’impianto.

Se notate che la pompa dell’acqua non funziona correttamente, dovrete procedere con un controllo accurato per verificare che non ci siano delle perdite. Se non si riesce a prelevare l’acqua, dovrete inserirla manualmente. Ricordatevi di pulire la piscina, per rimuovere le impurità che vi sono finite all’interno, nonostante l’attenzione nelle operazioni precedenti. Per eliminare i detriti galleggianti, bisogna utilizzare un retino con asta telescopica; quest’operazione è fondamentale per facilitare le operazioni di filtraggio dell’acqua e migliorare l’azione dei prodotti per la modifica del ph e per la disinfestazione attraverso il trattamento shock.

Ricordatevi che è importante procedere con un’attenta rimozione della copertura, per non annullare la protezione invernale, così da evitare che i detriti non finiscano all’interno della piscina. Successivamente dovrete pulire bene le pareti ed il fondo della piscina attraverso apposite spugne e riportare il ph a valori normali. Proseguendo dovrete provvedere alla riattivazione degli impianti di filtraggio e alla verifica del funzionamento della pompa, per poi procedere con la pulizia dell’acqua tramite retino, ed infine con il trattamento shock, attraverso doppio quantitativo di cloro (solo per l’avvio ad inizio stagione). Successivamente si potrà iniziare con i cicli normali di pulizia e con l’utilizzo dei prodotti per la manutenzione.

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