coprire la piscina
Ott 10 2017

Pioggia e nebbia? Ecco come coprire la piscina

L’autunno è arrivato, è tempo di coprire la piscina!
Per salvaguardare il buono stato della tua piscina esterna è necessario dedicarle cure e attenzioni adatte in ogni stagione. Con l’arrivo del freddo autunnale, accompagnato da piogge e nebbia è bene giocare d’anticipo coprendo in modo adeguato la piscina in modo da ritrovarla inalterata e pulita in primavera. È giusto dire che questa operazione non è obbligatoria, ma fortemente consigliata. In caso decidiate di non coprirla, non dimenticate di continuare ad effettuare i trattamenti di controllo di PH, impianto di filtrazione, cloro, antialghe, pulizia più frequente e antigelo.

Preparare la piscina all’inverno

Se optate invece per la copertura, per diversi motivi tra cui abbassare i servizi di manutenzione e i costi relativi, la domanda è: come coprire la piscina? Innanzitutto è bene ricordare che è sempre consigliabile lasciare la piscina piena in inverno, per evitare discostamenti della copertura dovuta alla perdita di pressione, la diversa temperatura del terreno che influisce anche sul rivestimento della piscina e micro movimenti di assestamento del terreno. Non da ultimo, detriti, polvere e foglie che possono entrare nella piscina vuota e scoperta, possono creare antiestetiche e irreversibili macchie sulle pareti e sul fondo piscina.
Con la piscina piena, magari con il livello di acqua leggermente più basso se vivete in un luogo a forte rischio di gelate, e con l’inverno alle porte, siamo ora pronti per coprire la piscina. Il primo step, dopo aver pulito l’acqua e fatti i dovuti controlli, è quello di porre sulla superficie dell’acqua dei galleggianti di svernamento detti anche ‘ice killers‘ che, come dice la parola inglese, annientano il ghiaccio che potrebbe formarsi in superficie in inverno anche in caso di copertura. Ovviamente questa operazione è superflua se vivete in un luogo in cui non sono frequenti fenomeni di gelo.

Coprire la piscina

Pulite bene i filtri e tutti i condotti e procedete così con la copertura della piscina. Esistono due modelli principali di copertura che non necessitano di spazio a bordo piscina: a tapparella e la copertura quattro stagioni. La copertura a tapparella è un tipo di protezione a rullo che si srotola sulla vasca spesso con un controllo domotico o elettronico, anche a distanza. Questo tipo di copertura è consigliabile in particolare sulle piscine di grandi dimensioni, dove sarebbe difficile eseguire un buon lavoro in autonomia. Una volta srotolata e fissata, la copertura vi garantirà una protezione totale della vasca.
La copertura per piscina quattro stagioni è composta da fogli di polietilene capaci di convogliare il calore dei raggi solari e avviare un meccanismo simile all’effetto serra per cui l’acqua si mantiene a temperatura costante e non gelida ma al contempo si evita il rischio di evaporazione della stessa.
Questi i due sistemi di copertura piscina più diffusi e utilizzati. Ne esistono ovviamente altri e numerose sono sempre le innovazioni in questo ambito volte a migliorare le prestazioni ed abbattere fatica e “”noie”” della manutenzione. La copertura quattro stagioni ad esempio è adatta tutto l’anno in ogni stagione: un telo in PVC da stendere sopra la piscina per proteggerla può risultare un valido alleato anche in fatto di sicurezza, per evitare la caduta in acqua di bambini in caso della loro presenza non sorvegliata.
Una piscina coperta è dunque una piscina che può restare immutata, bella e funzionale per molti anni. Sicuramente un investimento importante che però potrà risparmiarvi ore di lavoro e interventi extra di manutenzione esterna!

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