manutenzione autunnale piscina - invernaggio piscine interrate
Ott 23 2017

Manutenzione autunnale piscina – Invernaggio piscine interrate

Effettuare la corretta manutenzione autunnale piscina è fondamentale al fine di evitare danni strutturali di qualsiasi natura e per evitare lavoro extra di pulizia con l’inizio della successiva stagione estiva. Ogni intervento viene infatti consigliato e suggerito nell’ottica di evitare ulteriori aggravi di spese a quelle già affrontate per la realizzazione della propria vasca e mantenerla sempre perfetta. Inoltre l’acqua resterà più limpida e pulita e non sarà necessario sostituirla completamente la successiva primavera.
Tutti gli interventi che andremo a descrivervi vanno ovviamente adottati alla chiusura del periodo di utilizzo della piscina. Iniziamo dunque a vedere gli step fondamentali per la corretta manutenzione autunnale della piscina.

6 Regole per l’invernaggio

1. Il primo suggerimento fondamentale è quello di non svuotare completamente la piscina. Per le piscine in mosaico o piastrellate si preferisce lasciare completamente piena la vasca mentre per le piscine in PVC o in poliestere è consigliato lasciare almeno due terzi del totale del volume dell’acqua soprattutto con lo scopo di fungere da peso per mantenere in tensione la membrana evitando la formazione di pieghe. Succede spesso infatti che questo tipo di piscine si danneggino per il collasso delle pareti.

2. Pulire la piscina in tutte le sue parti. È indispensabile effettuare tutti i passaggi di pulizia e cura per un’ottimale manutenzione autunnale piscina. L’acqua deve essere preparata almeno un paio di giorni prima all’intervento di messa a punto per l’inverno, con una dose extra di cloro per eliminare tutti i batteri. Si procede poi con la pulizia delle pareti e del fondo, con gli appositi pulitori.
Infine si interviene sul pH dell’acqua che deve essere abbassato (il valore consigliato è 7 per le piscine in poliestere e 7,4 per quelle piastrellate). Infine è suggerito aggiungere in acqua un alghicida anche se, in caso di temperature rigide, il rischio di formazione è comunque più basso.

3. Pulire filtri, pompe, svuotare i tubi che connettono la piscina al locale tecnico e, in caso lo riteneste necessario, potete tapparli con appostiti tappi in gomma sigillanti per accertarsi che non possa passare acqua, ghiacciare o stagnare

4. Questo step è suggerito a chi vive in luoghi dove l’inverno è particolarmente rigido. Si parla infatti dell’aggiunta sulla superficie dell’acqua di galleggianti anti ghiaccio, indispensabili per le piscine in cemento e caldamente suggeriti per quelle in PVC.

5. Coprire la piscina per evitare l’inquinamento dell’acqua, la formazione di macchie da deposito di foglie o altri materiali e mantenere perfettamente pulita e funzionale la piscina. Esistono diversi tipi di copertura che potrete scegliere in base al vostro budget e le vostre esigenze. Tutte queste tecnologie sono comunque accumunate dalla funzionalità di base di non far passare luce né foglie, acqua o altri materiali che potrebbero sporcare l’acqua o danneggiare la struttura.

6. La pompa di sentina è uno strumento che permette di smaltire l’acqua piovana che può accumularsi sulla struttura di copertura creando avvallamenti in grado di deformare e danneggiare fortemente la copertura. Questo tipo di tecnologia va azionata manualmente e può risultare un grande alleato nella manutenzione autunnale piscina.”

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